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MARIO RIGONI STERN: UN UOMO, TANTE STORIE, NESSUN CONFINE

Carlo Ossola
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Professore dal 2000 presso il Collège de France di Parigi (Chaire de Littératures modernes de l’Europe néolatine), è stato in precedenza docente ordinario di Letteratura italiana presso l’Università di Ginevra (1976); dal 1982 al 1988 ha assunto la cattedra di Letteratura italiana presso la Facoltà di Magistero dell’Università di Padova; ha quindi insegnato all’Università di Torino con il ruolo di Professore ordinario di Letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere (1988-99). Dal 2007 al 2016 è stato Direttore dell’Istituto di studi italiani (ISI) presso l’Università della Svizzera Italiana, a Lugano.

È socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei, dell’Accademia dell’Arcadia, dell’Accademia delle Scienze di Torino, dell’Accademia Olimpica di Vicenza e, dal 2017, dell’American Academy of Arts and Sciences; membro del Consiglio Scientifico dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana; condirettore delle riviste «Lettere italiane» e «Rivista di storia e letteratura religiosa».

 

Da https://it.wikipedia.org

Mario Isnenghi
LATERZA - ROMA: 25 novembre 2007
LEZIONI DI STORIA - AUDITORIUM
MARIO ISNENGHI  "1915 cinque modi di andare alla guerra"

Conseguita la laurea in Letteratura italiana contemporanea all’Università di Padova, ha insegnato in quella stessa città Storia del giornalismo, afferendo al Dipartimento di Studi storico-politici della facoltà di Scienze Politiche, poi a Torino ed infine a Venezia, dove è stato direttore del Dipartimento di Studi Storici e ha tenuto la cattedra di storia contemporanea, lasciata nell’autunno 2010 a seguito del pensionamento.

Nel 1962 è stato condirettore della Rivista «Progresso veneto» (diretta da Domenico Ceravolo) della federazione regionale del PSI.

I suoi ambiti di ricerca spaziano dalla Grande Guerra, al fascismo, dai conflitti fra le memorie, alla soggettività ed al discorso pubblico. Le sue numerose pubblicazioni sui predetti temi sono considerate punti fermi dalla storiografia contemporanea.

Dal febbraio al maggio 2011 ha tenuto un ciclo di conferenze a Venezia nell’Auditorium di S. Margherita, sulla Storia d’Italia tra Ottocento e Novecento, dal titolo “Centocinquanta, ma non li dimostra. Divisi e uniti dentro uno stivale”.

Attualmente è Presidente dell’Iveser, l’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea.

 

Da https://it.wikipedia.org

Giuseppe Mendicino
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Giuseppe Mendicino è nato ad Arezzo ma risiede ormai da molti anni in Brianza. Lavora come segretario comunale ad Agrate Brianza e ad Arcore. Ha curato per Meridiani Montagne la raccolta di scritti di Mario Rigoni Stern Dentro la memoria (2007, ed. Domus) e la raccolta di testi di Massimo Mila Montagnes valdôtaines (2008, ed. Domus). E’ stato coautore di Il dialogo segreto. Le Dolomiti di Dino Buzzati (edizioni Nuovi sentieri 2012) e di Rolly Marchi. Cuore trentino (edizioni Nuovi sentieri 2013). Nel 2012 ha organizzato ad Arcore la mostra “Le nevi di Mario Rigoni Stern”, con la partecipazione dei suoi traduttori stranieri e di artisti e fotografi legati in vario modo allo scrittore. Sempre ad Arcore l’anno successivo ha organizzato la mostra Libri d’artista e scritti rari , con la partecipazione degli artisti Pino Guzzonato e Alberto Casiraghi, e dell’editore Vincenzo Campo. In entrambe le occasioni ha curato anche il libro-catalogo della mostra. Nel 2013 ha pubblicato con la casa editrice Einaudi il libro Mario Rigoni Stern. Il coraggio di dire no. Da alcuni anni sta scrivendo la biografia ufficiale di Mario Rigoni Stern. Collabora con le riviste Montagna, Dolomiti Bellunesi e Meridiani Montagne.

 

Da http://www.improntadeglialpini.it

Eraldo Affinati
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Ha pubblicato Veglia d’armi. L’uomo di Tolstoj” (Marietti, 1992, Oscar Arnoldo Mondadori Editore 1998); Soldati del 1956 (Marco Nardi 1993, Oscar Mondadori, 1997); Bandiera Bianca (Mondadori, 1995, Leonardo, 1996, Oscar Mondadori, 1999, Premio Bergamo); Patto giurato, La poesia di Milo de Angelis (Tracce 1996); Campo del sangue (Mondadori, 1997, Oscar Mondadori 1998, Terre du sang, Seuil, 1999, Ein Weg der Erinnerung, Fischer, 1999, Selezione Premio Strega e Premio Campiello); Uomini pericolosi (Mondadori, 1998, Oscar Mondadori 2000, Premio Palmi); Il nemico negli occhi (Mondadori, 2001. Premio Nazionale Letterario Pisa), Un teologo contro Hitler. Sulle tracce di Dietrich Bonhoeffer (Mondadori, 2003, Premio Omegna); “Secoli di gioventù” (Mondadori, 2004, Premio Grinzane Cavour); “Compagni segreti. Storie di viaggi, bombe e scrittori” (Fandango Libri, 2006, Premio Sandro Onofri). Ha curato l’edizione completa delle opere di Mario Rigoni Stern Storie dall’Altipiano (I Meridiani Mondadori 2003). Vince con il suo libro ‘Berlin’ (Rizzoli) la quarta edizione del Premio Recanati-Festival della Narrativa italiana ed il Superflaiano 2009. Vince con il suo libro ‘Peregrin d’amore. Sotto il cielo degli scrittori d’Italia’ (Mondadori) il Premio “Viaggio in Italia”, 2 ottobre 2011, conferito dal Ministero dei Beni e le Attività Culturali e la Società Geografica Italiana.

 

Da https://it.wikipedia.org

Giovanni Kezich
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Giovanni Kezich ha studiato antropologia a Siena e a Londra, dottorandosi con una tesi di ricerca sui poeti contadini e la rima popolare. Dal 1991 dirige il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele all’Adige, l’importante istituto di conservazione etnografica fondato da Giuseppe Sebesta, e coordina insieme a Pier Paolo Viazzo le attività del Seminario Permanente di Etnografia Alpina (SPEA). Ideatore, produttore e regista di svariati film a carattere antropologico, tra i quali ricordiamo “Mondent, il lavoro della malga” (2005).

 

Da http://www.cinemaitaliano.info

Sergio Frigo
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Sergio Frigo è capo servizio al Gazzettino, gestisce un blog di politica e cultura e produce contenuti culturali per il digitale. Ha scritto con Leopoldo Pietragnoli una Guida di Veneziadella De Agostini, diretto (con Francesco Jori e Gian Mario Villalta) la collana I grandi scrittori del Nordest, e pubblicato i libri Noi e loro, il Nordest tra emigrazione e immigrazione, Caro Zaia, vorrei essere leghista ma proprio non ci riesco e I luoghi di Mario Rigoni Stern(Mazzanti Libri ME Publisher). Ha vinto il premio Nevio Furegon per il giornalismo sociale e il premio Giorgio Lago per il suo apporto alla valorizzazione della cultura del Nordest.

 

Da http://cartacarbonefestival.it

Antonio Ballerini
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Il 6° Premio Mario Rigoni Stern dedicato alla letteratura multilingue delle Alpi, è stato assegnato ad Antonio Ballerini, autore del romanzo “Cristalli di memoria. Incontri di vite nei riflessi del tempo” (Alpinia).

Antonio Ballerini rivive, nel suo romanzo, la Grande Guerra in alta montagna mescolando la letteratura di guerra con la memoria di oggi.

Nato il 13 aprile 1962, oggi vive e lavora come insegnante nella provincia di Firenze.

 

Da http://www.mountainblog.it

Ugo Sauro
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Ugo Sauro è nato a Boscochiesanuova (Verona, Italia) il 10/03/1943. Ha conseguito la laurea in farmacologia nel 1966 all’Università di Bologna con una tesi in anatomia sulla struttura degli uccelli. Dopo averprestatoservizio nell’esercito tra il 1967 e il 1968  ha conseguito un secondo titolo di dottorato presso l’Università di Padova nel 1970 in Scienze Naturali con una tesi sulla “Geomorfologia dei Monti Lessini” (Prealpi venete). Dal 1971 lavora All’Università di Padova, nel 1973 è stato incaricato dell’insegnamento di geografia fisica presso la Facoltà Filosofica della stessa Università, nel 1975 insegna per un semestre geografia fisica presso l’Università di Mogadiscio (Somalia), nel 1976 è stato incaricato dell’insegnamento di geografia al dottorato di laurea in Storia Naturale presso la Facoltà di Scienze e nel 1983 diventa docente associato allo stesso insegnamento, il lavoro di ricerca di Sauro Ugo è stato dedicato in particolare alla geomorfologia regionale e carsica delle Alpi del Sud.

 

Da http://unipd.academia.edu